sabato 14 giugno 2014



Ed io vivo ...


Rapiscimi ora vita,
in questo momento
in cui il corpo è stanco,
avvolgimi come solo tu sai fare,
accarezzami la schiena
con la dolcezza di un petalo
quando urla in silenzio
il suo dolore,
vai oltre il corpo
ed entra nella mia anima,
passando dal cuore,
sii quel vento lieve
in una giornata afosa,
brividi nelle vene
dove il sangue scorre,
emozionami, sorprendimi,
fallo ora che sono nel mio
momento più fragile,
VITA, tu che sei le mie cicatrici
e i miei attimi più belli,
tu che sei in tutte le cose che sento,
tu che non smetti mai di invitarmi
a danzare sotto il cielo,
che sia pioggia o sole,
stelle o nuvole,
tormenta o quiete.
Rapiscimi ora,
stringimi forte,
fammi sentire tutta la tua meraviglia,
mentre ti respiro e non smetto di amarti ...
Dillo a tutti quanto tu sia importante !!!
Ed io vivo ...

Cinzia Dipace




venerdì 13 giugno 2014



Tutto in uno sguardo


Nel suo sguardo c'era tutto,
dolore e gioia,
dolcezza e sensibilità.
comprensione e non pietà,
nel suo sguardo c'era il mondo,
bruciava dentro la speranza,
quella luce che diceva,
"ci credo ancora",
ma tu le hai donato
lacrime che non si meritava,
lei era semplice ed amava la semplicità,
le sarebbe bastato poco,
ma rischiava che il suo sguardo
si spegnesse a poco a poco,
non poteva permetterselo
e quindi tornò a guardare
il suo mondo,
li c'era lei e la sua consapevolezza
di "essere", quella che non si perde
per nessun motivo al mondo ...

Cinzia Dipace




giovedì 12 giugno 2014

IL GABBIANO

Seduta sulle ali d’un gabbiano,
in cielo volo con la fantasia
ed ogni cosa osservo da lontano
sperando di trovare la mia via.

E resto sopra questo verde mare
dove s’ infrange l’onda tumultuosa.
Ma ora i sogni miei vedo sfumare
e l'ansia distruttiva è pure esplosa.

Tremante di paura ed incapace,
chiedo al gabbiano di aiutarmi ancora.
Devo trovare il suo nido di pace,
voglio restare nella sua dimora.

Carmen Auletta

Dipinto eseguito da me su tela con colori acrilici


è finita la scuola
e il cortile
si riempie dinuovo
delle voci dei bambini.
Mi siedo
in poltrona 
sul terrazzino,
li guardo correre...
e giocare...
e gridare...
e cantare ...
Potessi riempirmi
della loro gioia.
La gioia è contagiosa.
Il cielo è grigio,
fra poco piove.
i bambini giocano 
a nascondino,
riaffiorano ricordi...
La bambina di dentro,
fa un bel sogno...
l'altalena ,
il cavalluccio di legno,
mamma che chiama per la merenda,
i litigi con i miei fratelli,
le carezze della nonna,
le passeggiate alla Floridiana...
Grazie bambini,
oggi mi sono impregnata nella vostra gioia.

Immacolata Maddaloni




Era o non era nulla ...

Era passione,
ardore,
amore,
o non era nulla
erano due anime
o due semplici corpi
che si tenevano stretti,
eppur sembravano
aver radici ben salde,
era o non era,
nella tempesta
delle tue paure
io mi son persa,
ora c'è quiete
e in mano mi rimane
solo il ricordo.
Vorrei un sogno
che sappia di realtà,
impregnato dal cuore
e non dalla mente,
vorrei solo emozioni
e non più dubbi ...
La mia anima è stanca
ed io l'abbraccio,
so che non mi lascerà mai ...

Cinzia Dipace





Giunge la sera,
le ombre si allungano,
i pensieri restano in attesa
della luce della luna
sperando possa farli splendere.
Giunge la sera
portando quiete all'anima,
perché qualsiasi cosa
sia stato il giorno
sta per finire.

Sara Giorgerini




Noli me tangere
Mi dicesti. E ridevi.
Da allora
Non ho più cotto cibo
Non disegnato ore
Non riparato tetti.
Rimango sulla panchina
Di un malfermo giardino.
Guardo le rane.
Azzardo un imprevisto
Nel mutevole canto
Promettente e proibito
Di un ostinato errore.

Milena Casciello




Perché
ho ancora
una sensazione
astratta
di braccia
poggiate
sul collo.

E' il colmo
tanta
cautela
in una scadenza:
è un vissuto
che mi strozza.

(G.Di Leta)




Foto: Matteo Malagutti.





Chimera
Basta a volte il pensiero, una carezza o un solo sguardo sottile a far battere un cuore. Basta poco a far illuminare il viso di un uomo deluso. Attimi della vita passati, finiti nel secchio come fossero rifiuti tossici. Penso a quell’amore che ancora vibra ma non vuole più uscire. Una chimera la nostra storia fino alla parola fine e intanto libellule azzurre volano verso il sole. elvio angeletti 12-06-2014 diritti © riservati



martedì 10 giugno 2014


Siamo anche noi bambini ...

Siamo anche noi bambini,
anche se non giochiamo,
mi vedi sporca e ti allontani,
sporca della terra in cui ho lavorato,
di mio fratello che mi porto sulle spalle,
dell'acqua che non c'è,
della fame che dilaga,
figli di una guerra che non ci appartiene,
decise a tavolino, giochi di potere,
noi pezzi di quelle macerie,
ma ci avete dimenticato,
usato come guerrieri,
in mano un fucile
e non un pallone,
noi bambini che grandi
molto probabilmente 
non lo diventeremo mai,
ma anche orfani 
della nostra infanzia
da sentirsi quasi in colpa 
di essere nati ... 
Siamo anche noi bambini,
ma bambini non lo siamo mai stati ...

Cinzia Dipace




La bellezza di una donna non si trova nelle sue fattezze,
ma nel riflesso che la sua anima ha sul corpo.
E’ il suo modo di esprimere l’amore
e la passione che ha dentro
a renderla bella nei gesti,
nelle parole e a rendere armonica la figura.

La bellezza di una donna brilla nei suoi occhi,
perché questi sono la finestra che mostra la sua anima,
luogo dove vive e brucia l’amore.

Fidia Quaranta



Non aspettar domani ...

Ci sono laghi
che sembrano quieti,
piatti, in pace,
custoditi fra le valli,
ma sotto ci sono macigni,
enormi sassi ...
cosa succederebbe se solo
uno si spostasse,
non sempre l'apparenza inganna,
ci sono anime trasparenti,
una piccola pietra
può crescere man mano,
non aspettare quel momento
in cui la calma diventi un uragano,
affronta ogni cosa oggi,
domani potrebbe esser troppo grande
anche per te che dormi
fra le pareti della valle ...

Cinzia Dipace


domenica 8 giugno 2014

LA POESIA DELL'ANIMA

Esiste quella poesia
che non puoi scrivere,
quella che indossi,
quella che senti
come pioggia da cui ti disseti,
quella che rimane fra la pelle e il cuore,
quella che in uno sguardo esplode,
quel bene che vuoi ad una amica
e che non ha confini,
inciso nell'anima,
quella della vita,
meravigliosa e amara,
ma vita che accogli a braccia aperte,
quella poesia scorre nelle vene
e diventa battito, emozione,
quelle sensazioni uniche, irripetibili,
fai una prova ora con me,
chiudi gli occhi, solo per un istante,
solo così quella poesia si potrà leggere,
solo così quella poesia si potrà scrivere,
ora aprili e dimmi se non è la poesia
più bella del mondo,
non vincerà premi,
ma avrà sfiorato un cuore ...
Cinzia Dipace


Non confondiamoci ...

Ogni tanto bisognerebbe
tornare un po' bambini,
serve la loro innocenza
e quei gesti che avevano
il sapore "genuino",

un cuore grande
da sentirsi loro emozionati
di donare, senza aspettarsi 
nulla in cambio.
Gli adulti nel loro cammino
han dimenticato quell'entusiasmo,
ora camminano fra la gente
e il cuore lo lasciano a casa,
si circondano di "se",
perdendosi ogni cosa.
Vivere le emozioni 
con l'anima di un bimbo 
però è una cosa,
non crescere mai è un'altra ...

Cinzia Dipace